Gentile Sig. Ratzinger, convivo con una donna da tre anni e aspettiamo un figlio. Io non lo so cosa sia precisamente una famiglia cristiana, l’ho chiesto anche alla mia convivente, nemmeno lei lo sa e lei sa sempre tutto. Per esempio sa quanto tempo deve restare il pancarré nel tostapane, oppure se il martedì si butta la plastica o l’umido. La sera guardiamo la televisione, siamo abitudinari, al pub ordiniamo sempre le stesse cose. Però stiamo insieme e io penso che sia questa una famiglia: quando due persone ordinano sempre le stesse cose al pub oppure una dice all’altra non mi toccare che hai i piedi congelati. Penso che sia lei sig. Ratzinger l’anomalia, predicando la carità e vivendo nel lusso, oppure indossando quei ridicoli vestiti che lei ritiene magici. Vada a convivere con una donna un uomo o quello che vuole, vada al pub, prepari la lavastoviglie e la smetta di vestirsi in quella maniera prima di parlare.